L’articolo ricostruisce il lavoro legato al progetto Percorsi letterari per una fruizione “aumentata” dei beni artistici, nell'ambito delle iniziative di ricerca nell’ambito dei finanziamenti PNRR (PE 5, Spoke 4) e, in questo caso, diretto alla valorizzazione e alla diffusione presso un pubblico non specialista dell’opera di Aldo Palazzeschi. Oltre a dare ragione dell’esposizione in modalità mista, dal titolo A.L.D.O., chiarendone principi, struttura e percorsi, imposta alcune osservazioni su modalità e finalità di apertura di spazi storico-letterari al grande pubblico.
This article reconstructs the work associated with the project Percorsi letterari per una fruizione “aumentata” dei beni artistici, which is linked to research initiatives funded by the PNRR (PE 5, Spoke 4) and, in this case, aims to promote and disseminate Aldo Palazzeschi's work to a non-specialist audience. In addition to explaining the mixed-method exhibition titled A.L.D.O. (explaining its principles, structure, and approaches), it offers some observations on the methods and purposes of opening historical-literary spaces to the general public.
Nei recenti anni, in filosofia della mente si è molto dibattuto su quale sia il modo più appropriato di intendere l’oggetto di studio e la pratica delle scienze cognitive, e, a tal proposito, una notevole eterogeneità di cornici teoriche si sono delineate in letteratura. Da molti questa situazione di disaccordo viene percepita come problematica, e una soluzione spesso proposta è quella di far riferimento, per dirimere le dispute, a un marchio normativo della cognizione, da intendersi come un insieme di condizioni necessarie che un processo deve rispettare per poter essere considerato “cognitivo”. Nel presente saggio, argomenterò contro questa idea, mostrando come la proposta di un marchio siffatto sia inevitabilmente fallimentare. Inoltre, in alternativa, proporrò un quadro teoretico in cui la situazione di eterogeneità possa venire pacificamente accettata.
In recent years, within philosophy of mind it has been debated the best way to understand the subject and the practice of cognitive science, and, in this regard, a remarkable heterogeneity of theoretical frameworks have appeared in the literature. According to many authors, this situation of disagreement represents a problem, and a popular solution for resolving the disputes is to require a normative mark of the cognitive, i.e., a set of necessary conditions that a process must satisfy to be considered “cognitive”. In the present essay, I will argue against this idea, showing how any normative mark can’t be successful. Besides, I will propose a theoretical picture where the heterogeneity of the literature can be peacefully accepted.
Questi interventi sono il frutto di una giornata di studi tenutasi presso l’Università di Firenze, dal titolo: Due maestri di letterature neolatine: Oreste Macrí e Arnaldo Pizzorusso. L’evento, che si inserisce nel contesto dell’iniziativa Un secolo d’eccellenza. I grandi umanisti dell’Università di Firenze coordinata dal Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia (DILEF) prof. Simone Magherini nell’ambito degli eventi per il centenario dell’Università di Firenze, fu organizzato nell’ambito delle attività promosse dalla sezione di Letteratura italiana e Romanistica. Per l’occasione, allieve e allievi hanno ricordato i due Maestri dell’Ispanistica e della Francesistica fiorentina e la profonda impronta lasciata dal loro magistero in intere generazioni di studenti.
These presentations are the result of a study day held at the University of Florence entitled: Two masters of neo-Latin literature: Oreste Macrí and Arnaldo Pizzorusso. The event, which is part of the initiative: A century of excellence. The great humanists of the University of Florence coordinated by the Director of the Department of Literature and Philosophy (DILEF) Prof. Simone Magherini as part of the events for the centenary of the University of Florence, was organised as part of the activities promoted by the Italian and Romance Literature section. For the occasion, students remembered the two masters of Spanish and French studies in Florence and the profound mark left by their teaching on entire generations of students.
Nota di presentazione del coordinatore scientifico del seminario "Maestri di letteratura" promosso dalla sezione di "Letteratura italiana e Romanistica" del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze in occasione del centenario dell’Università.
Presentation note from the scientific coordinator of the "Masters of Literature" seminar promoted by the "Italian Literature and Romance Studies" section of the Department of Letters and Philosophy of the University of Florence on the occasion of the university's centenary.
Si analizzano cronologicamente i suoi più importanti contributi alla letteratura italiana, saggi e articoli da Dante a Ungaretti, passando attraverso Leopardi e Manzoni.
The most important contributions to Italian literature are chronologically analyzed, essays and articles from Dante to Ungaretti, passing through Leopardi and Manzoni.
Il breve articolo sviluppa un’introduzione tematica ai testi presentati per il seminario “Tre grandi filosofi dell'Università degli Studi di Firenze”, 18 ottobre 2024, Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, eventi per la Celebrazione del Centenario UNIFI – Sezione di Filosofia.
This short article develops a thematic introduction to the texts presented for the seminar "Three Great Philosophers of the University of Florence", October 18, 2024, Department of Literature and Philosophy of the University of Florence, events for the Celebration of the UNIFI Centenary – Philosophy Section.
Peter Kolosimo è stato un personaggio molto noto in Italia e all'estero tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento. I suoi libri hanno avuto un grande successo, in particolare quelli dedicati alla cosiddetta “teoria degli antichi astronauti”: l'ipotesi che la Terra sia stata visitata in tempi ancestrali da extraterrestri, che hanno interferito sullo sviluppo biologico e culturale umano. Scopo di questo saggio è di mostrare come la formazione intellettuale di Kolosimo debba molto alla fantascienza e alla letteratura a fumetti.
Peter Kolosimo was a very well-known figure in Italy and abroad between the 1960s and 1980s. His books have had great success, in particular those dedicated to the so-called "ancient astronaut theory": the hypothesis that the Earth was visited in ancestral times by extraterrestrials, who interfered with human biological and cultural development. The aim of this essay is to show how Kolosimo's intellectual formation owes much to science fiction and comics literature.
Oreste Macrí ha insegnato Lingua e Letteratura spagnola presso l’Università di Firenze per più di trent’anni. In occasione delle celebrazioni dei cento anni dell’Ateneo fiorentino, si ricorda il maestro sotto il profilo scientifico, didattico e umano.
Oreste Macrí taught Spanish Language and Literature at the University of Florence for more than thirty years. On the occasion of the Florentine University's 100th anniversary celebrations, the master is remembered in scientific, didactic and human terms.