Risultati per "Aldo Palazzeschi"

L’articolo ricostruisce il lavoro legato al progetto Percorsi letterari per una fruizione “aumentata” dei beni artistici, nell'ambito delle iniziative di ricerca nell’ambito dei finanziamenti PNRR (PE 5, Spoke 4) e, in questo caso, diretto alla valorizzazione e alla diffusione presso un pubblico non specialista dell’opera di Aldo Palazzeschi. Oltre a dare ragione dell’esposizione in modalità mista, dal titolo A.L.D.O., chiarendone principi, struttura e percorsi, imposta alcune osservazioni su modalità e finalità di apertura di spazi storico-letterari al grande pubblico.

 

This article reconstructs the work associated with the project Percorsi letterari per una fruizione “aumentata” dei beni artistici, which is linked to research initiatives funded by the PNRR (PE 5, Spoke 4) and, in this case, aims to promote and disseminate Aldo Palazzeschi's work to a non-specialist audience. In addition to explaining the mixed-method exhibition titled A.L.D.O. (explaining its principles, structure, and approaches), it offers some observations on the methods and purposes of opening historical-literary spaces to the general public.


Il Centro di Studi «Aldo Palazzeschi» ha promosso un progetto finalizzato alla pubblicazione in rete di inventari del materiale palazzeschiano tramite un processo innovativo che ha origine dai dati archivistici della piattaforma di schedatura. La pubblicazione è il frutto di un flusso di lavoro che ha previsto l’esportazione dei dati del programma d’archivio, basati sullo standard ISAD (International Standard Archival Description), nel nuovo modello dati EAD (Encoded Archival Description) che definisce la codifica elettronica in formato XML dei record di descrizione archivistica. Partendo da un’analisi approfondita della struttura archivistica del fondo Palazzeschi, sono stati progettati dei tracciati XML con l’obiettivo di estrapolare, in maniera organizzata, dati specifici contenuti nel Fondo. I tracciati sono stati la base di partenza di un lavoro editoriale multifase che mira alla pubblicazione in Open Access degli inventari dei manoscritti di Palazzeschi e della biblioteca palazzeschiana.


Study Center «Aldo Palazzeschi» has promoted a project for the purpose of the online publication of inventories of Palazzeschi's material through an innovative process that originates from the archival data of the cataloguing platform. The publication is the result of a workflow which involved exporting the archive program data, based on the ISAD (International Standard Archival Description) standard, into the new EAD (Encoded Archival Description) data model which defines the electronic coding in XML format of archival description records. Starting from an in-depth analysis of the archival structure of the Palazzeschi Fund, XML paths were designed with the aim of extrapolating, in an organized way, specific data contained in the Fund. XML paths were the starting point of a multi-phase editorial work in order to the Open Access publication of the inventories of Palazzeschi's manuscripts and the Palazzeschi’s library.



Abstract


In questo articolo vengono presentate, in tutti i dettagli operativi e concettuali, la progettazione e la realizzazione di un flusso editoriale completo, per la realizzazione di un’edizione digitale a stampa dell’inventario dei manoscritti di Palazzeschi.

Gli autori, insieme ad alcuni collaboratori specialisti di varia provenienza (archivisti, informatici, grafici editoriali), hanno elaborato un flusso editoriale in grado di realizzare un’edizione a stampa in formato PDF di qualità dell’inventario del fondo manoscritti, partendo dall’estrazione dei dati archivistici dalla piattaforma di schedatura che rispetta gli standard internazionali. Tale lavoro si è svolto seguendo le linee guida ANAI e le scelte editoriali del Centro Studi “Aldo Palazzeschi”. Il flusso è stato progettato anche per favorire le attività preliminari di revisione e adattamento dei dati, nell’ottica di ottimizzarne le procedure e i tempi.

Il flusso descritto è stato adottato per realizzare il primo volume della nuova collana ad accesso aperto del Centro Studi “Aldo Palazzeschi”; altre edizioni sono in lavorazione per dare vita ad opere quali cataloghi di mostre, carteggi e guide archivistiche. Tutti questi volumi si basano sui dati contenuti nella piattaforma di Carte d’autore online, ma ognuno di essi viene realizzato con l’impiego di un template InDesign adattato al progetto specifico, a partire da quello descritto in questo articolo.


The aim of this paper is to show the project and development of an entire editorial workflow, by focusing on all its practical and conceptual details. The workflow under analysis has been conceived to produce a to-be-printed digital edition of the inventory of the “Fond of manuscripts of Palazzeschi”.

Both authors, in collaboration with archivists, developers and graphic designers, have been setting up an editorial workflow able to produce a quality PDF, starting from data stored in a cataloguing platform that complies with international standards. This work was carried out following both ANAI guidelines and Centro Studi Aldo Palazzeschi’s editorial rules. This flow is also meant to support some preliminary tasks, like data review and proofreding, in order to optimize their processes and time concerns.

This workflow has been adopted to publish the first volume of the new Open Access series by Centro Studi “Aldo Palazzeschi”. Some other editions are still in progress so as to deliver exhibition catalogues, epistolary exchanges and archival guides. All these volumes take their data from "Carte d’autore online" database and each of them requires a settled template, set up on the basis of the specific one in the present article.


L’articolo ripercorre le fasi essenziali dal lungo viaggio (durato poco più di sessant’anni) compiuto da Giorgio Luti nel cuore della cultura letteraria fiorentina e italiana del Novecento, senza normative distinzioni tra l’esercizio della critica militante e quello del magistero universitario, che ha coinvolto scolari di più generazioni. Prendendo le mosse dagli anni della sua formazione alla scuola di Giuseppe De Robertis e della collaborazione a giornali e riviste come Il Mattino dell’Italia Centrale e Inventario, viene ricostruita la fisionomia di uno studioso che, con i suoi scritti sulle riviste letterarie del Novecento, su D’Annunzio, Svevo, Tozzi, è stato tra i padri fondatori della critica della letteratura contemporanea.

 

The article retraces the essential stages of the long journey (lasting just over sixty years) undertaken by Giorgio Luti in the heart of Florentine and Italian literary culture of the twentieth century, without standardizing distinctions between the practice of militant criticism and that of university teaching, which has involved pupils of multiple generations. Starting from the years of his education at Giuseppe De Robertis's school and his collaboration with newspapers and magazines like Il Mattino dell’Italia Centrale and Inventario, the profile of a scholar is reconstructed who, with his writings on twentieth-century literary magazines, on D'Annunzio, Svevo, and Tozzi, was among the founding fathers of contemporary literary criticism.


L’articolo delinea il carattere umano e il profilo scientifico di Lanfranco Caretti, dando risalto all’attualità del suo insegnamento.

 

The article outlines the human qualities and scholarly profile of Lanfranco Caretti, emphasizing the enduring relevance of his teachings.


L'articolo analizza la figura e il magistero di Ettore Casari presso l’Università di Firenze, puntando l’attenzione sul suo ruolo per lo sviluppo della logica in Italia a partire dagli anni '60. Attraverso un approccio che unisce rigore formale e riflessione epistemologica, Casari ha approfondito le conseguenze dei teoremi limitativi della logica di Gödel e Tarski e i motivi dell’autoriferimento logico; il suo contributo si estende dallo studio della logica classica alla logica intuizionistica alle logiche alternative, fino alla ricerca di "ponti" interdisciplinari tra matematica, fisica e filosofia. L'opera di Casari emerge come un modello di umanesimo scientifico, capace di integrare la precisione tecnica con una profonda prospettiva storica e metodologica.

 

The article analyzes the figure and the teaching of Ettore Casari at the University of Florence, focusing on his role in the development of logic in Italy beginning in the 1960s. Through an approach that combines formal rigor with epistemological reflection, Casari explored the consequences of the limitative theorems of logic by Gödel and Tarski; his contribution extends from the study of classical logic to alternative logics, reaching toward the search for 'interdisciplinary bridges' between mathematics, physics, and philosophy. Casari’s work emerges as a model of scientific humanism, capable of integrating technical precision with a profound historical and methodological perspective.


Il saggio, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il centenario dell’Ateneo fiorentino, ripercorre alcuni tratti salienti dell’itinerario intellettuale di Cesare Luporini. Il saggio evidenzia la ricchezza dei piani di riflessione presenti nel pensiero di Luporini, ricostruendone i momenti fondamentali a partire dalla fase esistenzialista. A guidare questa ricostruzione sono tre parole-chiave: libertà, situazione e futuro.

 

The essay, prepared as part of the centenary celebrations of the University of Florence, retraces key moments in Cesare Luporini’s intellectual trajectory. It underscores the richness and articulation of the various dimensions of his thought, beginning with the existentialist phase. Three key concepts structure the analysis: freedom, situation, and future.


Peter Kolosimo è stato un personaggio molto noto in Italia e all'estero tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento. I suoi libri hanno avuto un grande successo, in particolare quelli dedicati alla cosiddetta “teoria degli antichi astronauti”: l'ipotesi che la Terra sia stata visitata in tempi ancestrali da extraterrestri, che hanno interferito sullo sviluppo biologico e culturale umano. Scopo di questo saggio è di mostrare come la formazione intellettuale di Kolosimo debba molto alla fantascienza e alla letteratura a fumetti.


Peter Kolosimo was a very well-known figure in Italy and abroad between the 1960s and 1980s. His books have had great success, in particular those dedicated to the so-called "ancient astronaut theory": the hypothesis that the Earth was visited in ancestral times by extraterrestrials, who interfered with human biological and cultural development. The aim of this essay is to show how Kolosimo's intellectual formation owes much to science fiction and comics literature.