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L’articolo delinea il carattere umano e il profilo scientifico di Lanfranco Caretti, dando risalto all’attualità del suo insegnamento.

 

The article outlines the human qualities and scholarly profile of Lanfranco Caretti, emphasizing the enduring relevance of his teachings.


Il contributo ricostruisce la storia della terza pagina di «La Patria», «quotidiano per l’esercito» (con sede in via Ricasoli a Firenze) che vede la luce il 24 febbraio 1945 e che dura fino al 30 settembre 1945, per un totale di 185 numeri. Di ottima qualità, la terza pagina della «Patria» vanta collaborazioni di scrittori all’epoca più o meno giovani e più o meno noti (fra i quali Carlo Emilio Gadda, Eugenio Montale, Mario Luzi, Leone Piccioni, Piero Bigongiari) che vi pubblicano racconti, articoli di cultura, recensioni. A corredare il contributo è l’indice completo delle terze pagine del quotidiano.


The contribution reconstructs the history of the third page of «La Patria», «daily for the army» (based in via Ricasoli in Florence) which sees the light on 24 February 1945 and which lasts until 30 September 1945, for a total of 185 numbers. Of excellent quality, the third page of «Patria» boasts collaborations with more or less young and more or less well-known writers at the time (including Carlo Emilio Gadda, Eugenio Montale, Mario Luzi, Leone Piccioni, Piero Bigongiari) who publish stories, culture articles, reviews. The complete index of the third pages of the newspaper accompanies the contribution.


Si analizzano cronologicamente i suoi più importanti contributi alla letteratura italiana, saggi e articoli da Dante a Ungaretti, passando attraverso Leopardi e Manzoni.

 

The most important contributions to Italian literature are chronologically analyzed, essays and articles from Dante to Ungaretti, passing through Leopardi and Manzoni.


Viene ripercorsa l’intera attività scientifica di Oreste Macrí, italianista, ispanista, francesista, teorico della letteratura. Viene sottolineata la vastità della sua cultura, la ricchezza dei riferimenti letterari e filosofici presenti in ogni sua pagina critica, la generosità di alcune sue teorie (in particolare di quella delle generazioni).  Importante il ruolo da lui svolto all’interno della terza generazione poetica del Novecento: l’ermetismo, che contribuì a fondare e di cui è stato tra i maggiori studiosi. Non è trascurato neppure l’aspetto privato, il ruolo riservato alle dimore vitali, la passione per l’insegnamento, il debito forte che hanno verso di lui generazioni di allievi e studiosi.

 

This essay traces the scholarly work of Oreste Macrí, an Italianist, a Hispanist, a French scholar, and a literary theorist. It highlights the vastness of his culture, the richness of the literary and philosophical references present in every critical page, and the generosity of some of his theories (particularly that of generations). He played a significant role in the third generation of twentieth-century poetry: Hermeticism, which he helped found and of which he was a leading scholar. Nor is his private life overlooked, the importance given to living quarters, the passion for teaching, and the deep debt owed to him by generations of students and scholars.


Il saggio si concentra sul rapporto di Gadda e di Pasolini con le rispettive madri, analizzando le somiglianze e le differenze di tali legami. Si osserva come le due figure femminili abbiano influenzato sensibilmente la biografia e la bibliografia dei due celebri autori.


The essay focuses on Gadda's and Pasolini's relationship with their respective mothers, analysing the similarities and differences of these ties. It looks at how the two female figures significantly influenced the biography and bibliography of the two famous authors.


Il contributo prende in esame l’attuale stato dell’arte nella gestione delle banche dati aperte per la provenienza e la citabilità: vengono proposti il DOI e il servizio Crossmark come possibili chiavi di volta ad un corretto approccio al problema del versioning (o storicizzazione dei dati); ovvero la corretta gestione, conservazione, tracciabilità, disseminazione dei prodotti della ricerca scientifica, come pure il riconoscimento di tutte le autorialità intervenute nel tempo. Dopo una rassegna delle differenze tra le edizioni digitali, tendenzialmente statiche, e le banche dati, ontologicamente dinamiche, viene proposto un innovativo modo di ripensare il DOI: non solo identificatore persistente di un oggetto fisso, bensì nodo di una fitta rete di relazioni. Seguono alcuni casi di studio e alcune linee guida volte a stabilire un primo standard nella gestione del versioning all’interno del mondo delle Digital Humanities.


This contribution examines current approaches to the management of open databases with respect to provenance and citability. It proposes DOIs and the Crossmark service as key tools for addressing versioning challenges, including the management, preservation, traceability, and dissemination of research outputs. By contrasting relatively static digital editions with inherently dynamic databases, the paper reconceptualizes the DOI not merely as a persistent identifier, but as a relational node. The contribution concludes with selected case studies and preliminary guidelines for versioning management in the field of Digital Humanities.