Lo studio presenta le prime ricerche a cui è giunto il gruppo di ricerca dell’Università di Firenze dello «Spoke 4» del Partenariato Esteso 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PE5 PNRR), in merito alla tematica «Cultura umanistica e patrimonio culturale come laboratori di innovazione e creatività». Dopo una breve introduzione, l’articolo si concentra sul problema delle didascalie nei musei e discute le indicazioni linguistiche offerte dalle linee guida oggi presenti in materia di allestimento di didascalie e pannelli esplicative nei musei. Successivamente, si riportano alcuni esempi pratici di didascalie di approfondimento per le sale del nascente MUNDI, ossia il Museo Nazionale dell’Italiano. Per ciascuna didascalia sono state realizzate tre diverse versioni pensate per tre tipologie di visitatori (persone con disabilità intellettive e difficoltà di lettura; studenti delle scuole secondarie di primo grado; studenti universitari di diversi corsi di laurea). Chiude l’articolo un approfondimento sui glossari aumentati.
The study presents the initial findings of the University of Florence research group «Spoke 4» of the Extended Partnership 5 of the National Recovery and Resilience Plan (PE5 PNRR) on the topic of «Humanistic culture and cultural heritage as laboratories of innovation and creativity». After a brief introduction, the article focuses on the issue of captions in museums and discusses the linguistic guidelines currently in place for the preparation of captions and panels in museums. Subsequently, some examples of captions for the rooms of the nascent MUNDI, the National Museum of Italian Language, are provided. Three different versions of each caption have been created for three types of visitors (people with intellectual disabilities and reading difficulties; secondary school students; university students from different degree courses). The article concludes with an in-depth look at augmented glossaries.